Regione Liguria

Il Comune di Chiavari e il Consorzio di ospitalità diffusa “Una montagna di accoglienza nel parco” parteciperanno alla fiera del turismo TTG di Rimini insieme a Liguria Together.

Pubblicato il 23 novembre 2018 • Turismo

Dal 10 al 12 ottobre Rimini ospiterà la 55 ͣ edizione della fiera TTG Travel Experience, il grande marketplace europeo B2B dell’offerta e della domanda turistica, che consolida la sua leadership nel proporre agli operatori una piazza di contrattazione ineguagliabile per ciò che concerne le proposte turistiche con destinazione Italia.

quest’anno il Comune di Chiavari parteciperà alla fiera all’interno dello stand del consorzio di Liguria Together (presso il padiglione A5 stand 196-200) in cui saranno presenti diciotto espositori, su cinquanta associati, dalla provincia di Imperia a quella di La Spezia, passando da Genova, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Portofino, Chiavari, Lavagna, Cavi, Sestri Levante, Moneglia, Deiva Marina, Framura, Levanto, Monterosso, Le Cinque Terre, le Valli dell’Aveto e la Val di Vara.
Dichiara Francesco Andreoli, presidente di Liguria Together: «Siamo orgogliosi, ancora una volta, di portare le nostre eccellenze nel mondo del turismo. Orgogliosi di promuovere la nostra terra con le sue bellezze. Orgogliosi, da anni, di tante iniziative commerciali, tra le più importanti quella di aver portato la fiera “Discover Italy”, a marzo alla sua terza edizione, dalla Svizzera in Liguria».

10 Ottobre, a partire dalle ore 12.30 presso lo stand di Liguria Together, è previsto un momento di approfondimento sulla promozione del territorio, dal titolo “Le valli del parco dell’Aveto e Chiavari in un percorso enogastronomico turistico”, ovvero come proporre una destinazione in sinergia tra mare ed entroterra. Seguirà un buffet con specialità delle Valli dell’Aveto e vini pregiati (il cui produttore è Bisson) a cura del consorzio di ospitalità diffusa “Una montagna di accoglienza nel parco” e del consorzio dei Ristoratori Chiavaresi, servito dai ragazzi della Scuola Alberghiera di Lavagna. Il consorzio dei Ristoratori Chiavaresi, nato recentemente e presentato durante il Festival della Parola, proporrà per la prima volta la torta “Delizia di Chiavari”, realizzata con le nocciole Misto Chiavari e l’olio DOP, entrambi certificati dalla Camera di Commercio di Genova, oltre alla farina di castagne.
Mentre, giovedì 11 Ottobre verrà presentata la terza edizione di Discover Italy - Meeting Suisse&Europe, fiera del turismo del levante ligure, insieme ai comuni di Sestri Levante, Framura, Deiva Marina e Moneglia. A seguire un momento di ristoro, sempre a cura del consorzio di ospitalità diffusa dell’Aveto e dei Ristoratori Chiavaresi.
«Il Consorzio nasce nel 2009 su volontà di cinque comuni (Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto) e del Parco dell’Aveto, con l’obiettivo di valorizzare il prodotto turistico locale, utilizzando un marchio e una denominazione indicativi del contesto territoriale e delle peculiarità naturalistiche, culturali e gastronomiche che lo rendono unico - interviene Marina Bò, presidente del consorzio di ospitalità diffusa “Una montagna di accoglienza nel parco” - Lavoriamo per creare un turismo green slow, legato a fattori di attrazione quali le emozioni suscitate da un panorama o la possibilità di vivere un luogo, stabilendo una relazione autentica con i residenti, condividendone la quotidianità in un viaggio di esperienza fatto di tradizioni cultura e ambienti unici».

La fiera rappresenta un’opportunità unica per entrare in contatto, in modo rapido ed efficace, con la domanda internazionale rappresentata da buyers provenienti da 60 paesi. All’interno della postazione riservata al Comune di Chiavari e all’Associazione Albergatori saranno presenti Olga Bacigalupo e Agnese Pessagno, oltre alle addette dell’Ufficio Informazioni Turistiche IAT.
«Ancora una volta Chiavari partecipa al più grande appuntamento del turismo italiano: il TTG di Rimini - dichiara Olga Bacigalupo, in rappresentanza dell’Associazione Albergatori di Chiavari - Due le postazioni dedicate alla promozione della nostra bella città, ricca di storia, cultura, prodotti enogastronomici d’eccellenza, bellezze artistiche e paesaggistiche, botteghe artigiane e negozi tramandati da generazioni: un centro storico da togliere il fiato, dove il turista può assaporare la vera vita italiana. Noi albergatori riscontriamo sempre maggiore interesse verso la nostra località e tutta la zona in generale; la promozione, nonostante si registri a livello regionale e nazionale un leggero calo di presenze, inizia qui a dare i suoi frutti e sono sempre più numerosi i tour operator interessati a indirizzare la loro clientela. Questa è la strada da intraprendere: il turismo è in grado di mettere in moto l’economia di tutta la città.»

«Abbiamo iniziato l’anno scorso, appena insediati, con l’opera di promozione e valorizzazione della città partecipando al TTG di Rimini, al Bit di Milano e al Discover Italy a Sestri Levante - sostiene l’assessore alla Promozione della Città di Chiavari, Gianluca Ratto - Chiavari, in controtendenza rispetto a tutti gli altri comuni del Golfo del Tigullio, ha totalizzato un + 8,28% delle presenze straniere rispetto al 2017, anno d’oro del turismo nel nostro territorio. Ciò significa che la nostra politica di promozione sta dando i primi frutti.»

Conclude il Sindaco di Chiavari, Marco Di Capua: «Sono pienamente d’accordo con Valentina Ghio, sindaco di Sestri Levante, per creare una pianificazione turistica è necessario lavorare tutti insieme e dare vita ad un brand comprensoriale, accattivante e spendibile, che sia in grado di farci emergere e distinguere dalle realtà vicine, posizionandoci all’interno di un segmento turistico ben preciso. Ma oltre alle parole, è necessario concretizzare questa volontà partendo da un tavolo condiviso, un brainstorming sul nome da utilizzare e un piano di attuazione programmato. Chiavari ha molto da offrire: è la capitale del Tigullio, centro commerciale e residenziale, con il suo caratteristico centro storico medievale e i suoi portici, le bellezze naturali e paesaggistiche, e le particolarità enogastronomiche. Oltre ad essere un museo a cielo aperto, è una città a misura d’uomo, con un’alta qualità della vita. E’ necessario, quindi, investire nella promozione sia nazionale che, soprattutto, estera».