Regione Liguria

Autorizzazioni edilizie

Ultima modifica 7 settembre 2018

Nuove Tariffe Contributo di Costruzione

Si fa presente che, a far data dal 13/11/2013 sono in vigore le nuove tariffe relative al contributo di costruzione, approvate con la deliberazione di Consiglio Comunale n. 119/2013.


C.I.L.A. - Comunicazione di inizio lavori asseverata

La CILA, ovvero la Comunicazione di inizio attività asseverata deve essere utilizzata per la realizzazione degli interventi di cui agli articoli 7 e 21 bis, commi 1, 2 e 3 della L.R. n. 16/2008 e s.m. (Disciplina dell'attività edilizia) ed agli artt. 7, 8 e allegato 1 della L.R. n. 10/2012 e s.m. (Disciplina per l'esercizio delle attività produttive e riordino dello Sportello Unico)


S.C.I.A. - Segnalazione certificata inizio attività

La Segnalazione Certificata Inizio Attività - SCIA - si presenta per realizzare gli interventi elencati all’art. 21 bis della L.R. 16/08 e s. m. e i. e cioè, a titolo esemplificativo, per interventi di:
- ristrutturazione edilizia nel rispetto delle caratteristiche formali dell’edificio, ad eccezione della modifica della disposizione delle bucature, senza mutamenti della destinazione d’uso ma anche con possibili incrementi della superficie all’interno della singola unità immobiliare

  • restauro e risanamento conservativo, come definito dagli artt. 8 e 9, L.R. 16/08 e s. m. e i., non comportanti modifiche esterne all’edificio
  • opere interne
  • mutamenti di destinazione d’uso senza opere edilizie di aree, di edifici e di unità immobiliari
  • parcheggi interrati pertinenziali
  • parcheggi a raso, anche non pertinenziali
  • sistemazioni d’area.

L’attività edilizia oggetto di SCIA può essere iniziata dalla data di presentazione della stessa.


D.I.A. - Denuncia di inizio attività obbligatoria

La Denuncia Inizio Attività si presenta obbligatoriamente per realizzare interventi di cui all’art. 23 comma 1 della L.R. 16/2008 e s. m. e i., e quindi, a titolo esemplificativo per interventi di:

  • Restauro e risanamento conservativo come definito dagli art. 8 e 9 della L.R. 16/08 e s. m. e.i. comportante modifiche esterne all’edificio.
  • Ristrutturazione edilizia come definita dall’art. 10 della L.R. 16/08 e s. m. e i., con modifiche esterne all’edificio compresa la demolizione e ricostruzione e gli ampliamenti relativamente agli interventi conservativi dei caratteri esistenti.
  • Le opere di natura pertinenziale come definite dall’art. 17 della L.R. 16/08 e s. m. e i.

Il permesso di costruire (P.di C.)

va richiesto per interventi edilizi diversi da quelli ricadenti nel campo di applicazione degli artt. 21, 21 bis e 23 L.R. 16/08 e s. m. e i. e cioè, a titolo esemplificativo, per interventi di:

  • nuova costruzione non ricompresi in quelli assoggettati a D.I.A. Obbligatoria o eccedenti i limiti per questa fissati
  • sostituzione edilizia
  • ampliamento di edifici esistenti eccedenti i limiti della ristrutturazione edilizia
  • ristrutturazione edilizia, come definita dall’art. 10 L.R. 16/08 e s. m. e i. con modifiche esterne all’edificio compresa la demolizione e ricostruzione e gli ampliamenti, attuata con interventi non conservativi dei caratteri dell’edificio esistente.

S.C.I.A. - D.I.A. e PERMESSO DI COSTRUIRE con Autorizzazione Paesaggistica

Per gli interventi che riguardano, modificandone l’aspetto esterno, immobili soggetti a vincolo paesaggistico deve essere presentata “richiesta di autorizzazione paesaggistica” avvalendosi dell’apposito modello ( “richiesta di autorizzazione paesaggistica”). Il relativo procedimento, che fa capo all’art.146 del D.Lgs n.42/2004 e alla L.R. n.22/2009, prevede una relazione d’ufficio (a cura del responsabile del procedimento, preordinato nella persona del responsabile Ufficio Beni Ambientali del S.U.E.) nonché l’acquisizione del parere della Commissione per il Paesaggio (CLP) e successivamente la trasmissione alla Soprintendenza BB.AA., la quale ha circa 45 + 15 gg di tempo per esprimere il parere di competenza, il tutto finalizzato al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, che attesta l’ammissibilità delle opere in relazione al contesto ambientale in cui si collocano. Tale autorizzazione costituisce atto imprescindibile e presupposto (oltre che per il rilascio del permesso di costruire anche) per il perfezionamento dell’efficacia della DIA o SCIA o P. di C..
In caso di DIA o SCIA in zona soggetta a vincolo paesaggistico la possibilità di cominciare i lavori è quindi subordinata al rilascio della autorizzazione paesistica da parte del Comune, decorso di circa giorni 60 dalla comunicazione, del parere della Commissione locale del Paesaggio (CLP, alla locale Soprintendenza BB.AA..


Certificato di Agibilità

Art. 37 della L.R. n. 16/2008.
Il certificato di agibilità attesta che l'intervento realizzato corrisponde al progetto approvato con permesso di costruire o presentato con S.C.I.A. o D.I.A. e che lo stesso risponde ai requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico richiesti dalla normativa vigente in relazione alla destinazione d'uso dell'immobile o del manufatto oggetto dell'intervento.
Nel certificato di agibilità dovrà essere indicata la destinazione d'uso del progetto approvato anche per effetto di eventuali modifiche al progetto originario a seguito di varianti allo stesso apportate.